Psicoterapia
La peculiarità dell'intervento psicoterapeutico riguarda la possibilità di effettuare interventi di terapia e di analisi personale profonda che possono consentire un cambiamento strutturale del sistema personologico degli individui. Questa viene effettuata in base all'orientamento teorico di riferimento dello psicoterapeuta, il quale interviene in base alle problematiche e ai bisogni presentati dal cliente, alle sue caratteristiche di personalità e alla difficoltà psicologica. Lo Psicoterapeuta è un professionista che, dopo la Laurea in Psicologia o in Medicina e Chirurgia, ha conseguito grazie, ad un percorso formativo di almeno quattro anni, una Specializzazione di cui l'Ordine ha riconosciuto la validità iscrivendolo all'Elenco degli Psicoterapeuti.
Nel Centro Studi Specialistici Kromos gli approcci cui si fa maggiore riferimento sia nei percorsi di aiuto psicoterapeutico che negli interventi psicologici sono:
Cognitivo Costruttivista
Il costruttivismo psicologico presenta un assunto metateorico in cui viene abbandonata la credenza dell’esistenza di una realtà esterna indipendente dall’osservatore: la conoscenza personale, anziché consistere nella rappresentazione di una realtà data, si configura come una vera e propria costruzione da parte dell’osservatore, al tempo stesso permessa e vincolata dalla sua struttura.
L’indirizzo cognitivo-costruttivista, si basa su una elaborazione in chiave costruttivista radicale della teoria dell’attaccamento e del modello dinamico-maturazionale dei pattern di attaccamento nell’adulto, e si integra con i più recenti sviluppi della ricerca di base relativi ai processi consapevoli e inconsci di attribuzione di significato. Si caratterizza inoltre per un uso flessibile del setting in funzione dell’utilizzazione di procedure immaginative finalizzate a una maggior presa di contatto della persona con le proprie emozioni.
Centrato sulla Persona
L'Approccio Centrato sulla Persona si basa una concezione positiva della persona partendo dal presupposto che ognuno ha valore e capacità di autodeterminazione; si connota fondamentalmente nell’essere focalizzato sulla salute invece che sulla malattia, sull’empowerment piuttosto che sulla cura. Promuovere lo sviluppo delle potenzialità degli individui e dei gruppi attraverso un processo di supporto e responsabilizzazione consente di mobilitare le risorse dell’individuo in modo che queste si esprimano più efficacemente in relazioni contraddistinte da elementi facilitanti per tale processo.
L’individuo, secondo questa ottica, possiede in sé le capacità per auto-comprendersi, modificare e migliorare il proprio comportamento: tende per natura ad aprirsi alle esperienze, ad essere responsabile, creativo e costruttivo (tendenza attualizzante). Quando non riesce ad essere in contatto con le proprie esperienze e non sa riconoscere i propri stati d'animo, si verifica un conflitto interiore e la persona non è più libera di crescere positivamente o di effettuare le proprie scelte in maniera ottimale. Lo specialista pertanto viene ad assumere il ruolo di facilitatore di questo processo creando un clima di accettazione, empatia, responsabilizzazione, che aiuti l'auto-realizzazione del cliente.
Psicoanalitico Integrato
La psicoanalisi integrata nasce dall’esigenza di creare le condizioni per fare in modo che modelli psicoanalitici diversi si affianchino o si uniscano per creare un modello migliore, flessibile ed adattabile alle diverse caratteristiche della persona. Rappresenta essenzialmente l’integrazione delle diverse tecniche di intervento che nascono e sono sostenute da teorie psicodinamiche. Fondamento dell’integrazione è l’idea che nessun sistema psicoanalitico sia completamente falso e nessuno tutto vero: la migliore giustificazione del processo integrativo, secondo questa ottica, è, infatti, da ricercarsi nella molteplicità stessa della realtà umana.
La psicoanalisi integrata ritiene che l’intervento di aiuto debba muoversi su quegli elementi comuni che legano i distinti sistemi e tecniche psicoanalitiche con l’obiettivo di ristabilire una libera scelta esistenziale e di permettere all’individuo il recupero del suo impegno a costruire se stesso, a riprendere il suo naturale sviluppo.
Per quanto riguarda la pratica clinica la psicoanalisi integrata mette insieme, secondo un “sistema aperto”, aspetti di terapia immaginativa, terapia ipnotica e terapia a mediazione corporea.
Cognitivo-Comportamentale
L'approccio Cognitivo-Comportamentale cerca di analizzare, aiutare e ristabilire i processi cognitivi e i comportamenti disfunzionali e disadattivi che sono alla base della sofferenza psichica. Secondo questa ottica c’è un complesso ed articolato rapporto tra pensieri, emozioni ed comportamenti e una distorsione, un blocco o una interpretazione errata di uno di essi dà origine allo scompenso psicologico. All’origine dei disturbi vi è, dunque, un modo non efficace di pensare, che influenza in modo negativo le emozioni e il comportamento della persona.
L'obiettivo all’interno di questo approccio è di ridurre il comportamento di evitamento, facilitare una ristrutturazione cognitiva ed aiutare il cliente a sviluppare abilità di coping, cioè le capacità di fronteggiare certe situazioni.
Nel Centro Studi Specialistici Kromos gli approcci cui si fa maggiore riferimento sia nei percorsi di aiuto psicoterapeutico che negli interventi psicologici sono:
Cognitivo Costruttivista
Il costruttivismo psicologico presenta un assunto metateorico in cui viene abbandonata la credenza dell’esistenza di una realtà esterna indipendente dall’osservatore: la conoscenza personale, anziché consistere nella rappresentazione di una realtà data, si configura come una vera e propria costruzione da parte dell’osservatore, al tempo stesso permessa e vincolata dalla sua struttura.
L’indirizzo cognitivo-costruttivista, si basa su una elaborazione in chiave costruttivista radicale della teoria dell’attaccamento e del modello dinamico-maturazionale dei pattern di attaccamento nell’adulto, e si integra con i più recenti sviluppi della ricerca di base relativi ai processi consapevoli e inconsci di attribuzione di significato. Si caratterizza inoltre per un uso flessibile del setting in funzione dell’utilizzazione di procedure immaginative finalizzate a una maggior presa di contatto della persona con le proprie emozioni.
Centrato sulla Persona
L'Approccio Centrato sulla Persona si basa una concezione positiva della persona partendo dal presupposto che ognuno ha valore e capacità di autodeterminazione; si connota fondamentalmente nell’essere focalizzato sulla salute invece che sulla malattia, sull’empowerment piuttosto che sulla cura. Promuovere lo sviluppo delle potenzialità degli individui e dei gruppi attraverso un processo di supporto e responsabilizzazione consente di mobilitare le risorse dell’individuo in modo che queste si esprimano più efficacemente in relazioni contraddistinte da elementi facilitanti per tale processo.
L’individuo, secondo questa ottica, possiede in sé le capacità per auto-comprendersi, modificare e migliorare il proprio comportamento: tende per natura ad aprirsi alle esperienze, ad essere responsabile, creativo e costruttivo (tendenza attualizzante). Quando non riesce ad essere in contatto con le proprie esperienze e non sa riconoscere i propri stati d'animo, si verifica un conflitto interiore e la persona non è più libera di crescere positivamente o di effettuare le proprie scelte in maniera ottimale. Lo specialista pertanto viene ad assumere il ruolo di facilitatore di questo processo creando un clima di accettazione, empatia, responsabilizzazione, che aiuti l'auto-realizzazione del cliente.
Psicoanalitico Integrato
La psicoanalisi integrata nasce dall’esigenza di creare le condizioni per fare in modo che modelli psicoanalitici diversi si affianchino o si uniscano per creare un modello migliore, flessibile ed adattabile alle diverse caratteristiche della persona. Rappresenta essenzialmente l’integrazione delle diverse tecniche di intervento che nascono e sono sostenute da teorie psicodinamiche. Fondamento dell’integrazione è l’idea che nessun sistema psicoanalitico sia completamente falso e nessuno tutto vero: la migliore giustificazione del processo integrativo, secondo questa ottica, è, infatti, da ricercarsi nella molteplicità stessa della realtà umana.
La psicoanalisi integrata ritiene che l’intervento di aiuto debba muoversi su quegli elementi comuni che legano i distinti sistemi e tecniche psicoanalitiche con l’obiettivo di ristabilire una libera scelta esistenziale e di permettere all’individuo il recupero del suo impegno a costruire se stesso, a riprendere il suo naturale sviluppo.
Per quanto riguarda la pratica clinica la psicoanalisi integrata mette insieme, secondo un “sistema aperto”, aspetti di terapia immaginativa, terapia ipnotica e terapia a mediazione corporea.
Cognitivo-Comportamentale
L'approccio Cognitivo-Comportamentale cerca di analizzare, aiutare e ristabilire i processi cognitivi e i comportamenti disfunzionali e disadattivi che sono alla base della sofferenza psichica. Secondo questa ottica c’è un complesso ed articolato rapporto tra pensieri, emozioni ed comportamenti e una distorsione, un blocco o una interpretazione errata di uno di essi dà origine allo scompenso psicologico. All’origine dei disturbi vi è, dunque, un modo non efficace di pensare, che influenza in modo negativo le emozioni e il comportamento della persona.
L'obiettivo all’interno di questo approccio è di ridurre il comportamento di evitamento, facilitare una ristrutturazione cognitiva ed aiutare il cliente a sviluppare abilità di coping, cioè le capacità di fronteggiare certe situazioni.